L'unica luce che vedo filtra dal pavimento e proietta la mia ombra sul soffito. la intuisco ma non la vedo. il culo poggia sulla sedia e ormai avrà la stessa trama della paglia intrecciata. Il pantalone è così sottile che non potrebbe essere altrimenti. Le mani reggono la testa ma gli occhi continuano a guardare il pavimento. I gomiti sulle cosce. Le gambe incrociate. I piedi sulle punte. tra un pò sarà tutto un formicolio.
Forse se provassi a spostare le mattonelle la stanza sembrerebbe meno buia. Ma ho paura di sprofondare nella terra. O forse nel cielo sotto di me. Potrebbe essere, le voci dei bambini che giocano li fuori giungono dall'alto e il rimbalzo della palla sul soffitto si allontana velocemente e non si ripete.
Chissà come dev'essere vedere l'azzurro sotto i propri piedi. Sentire la gravità attirarti verso lo spazio. Potrei finire sulla luna. O su una stella. O in un buco nero.
Chissà dove potrei finire.
Forse se provassi a spostare le mattonelle la stanza sembrerebbe meno buia. Ma ho paura di sprofondare nella terra. O forse nel cielo sotto di me. Potrebbe essere, le voci dei bambini che giocano li fuori giungono dall'alto e il rimbalzo della palla sul soffitto si allontana velocemente e non si ripete.
Chissà come dev'essere vedere l'azzurro sotto i propri piedi. Sentire la gravità attirarti verso lo spazio. Potrei finire sulla luna. O su una stella. O in un buco nero.
Chissà dove potrei finire.

1 commenti:
L'universo è infinito e sconosciuto, più sconosciuto di quel che crediamo.
Ogni cosa ci sembrerà più nuova e bella. Anche un buco nero, perchè no!
MikiMoz
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