giovedì 5 luglio 2007

Y Viva España

Strizzata al limite del possibile la carta di credito, dopo mille ricerche incrociate, visite virtuali a decine di ostelli, considerazioni e scelte delle alternative di viaggio e delle rotte aeree più convenienti.

Il momento è giunto.

Barcellona sarà la prossima meta. Non faccio considerazioni a priori su una città che conosco a malapena dalle cartoline, bisognerà aspettare la fine di agosto per strapparmi qualche impressione. A sentire gli altri è una città da non perdere, bella da vivere.
A sentire i futurologi anche la luna, con qualche interventino di terraforming, sarà bella da vivere.

Peccato per i costi proibitivi di un'eventuale traversata via mare con auto al seguito... avrei potuto fare lo sborone in macchina e decidermi ad anadare a Gerona, sulle tracce del leggendario inquisitore Eymerich che Evangelisti mi ha fatto amare (e odiare). Vabbè, mi acconteterò dei suoi romanzi... e scusate se è poco.

Ora no resta che fare il conto alla rovescia fino al 16 di agosto e resistere al lavoro, a questo caldo, alle mosche e alla monnezza che ci sommerge.

Una settimana per depurare i polmoni dalla diossina.

Ah, che bella la vita!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io prima o poi vado a visitare Inok e il palazzo Kushan di Vritanis.

¡Que viva España!

El Diablo Moz-

MenatelA ha detto...

barcelonaaaaaaaaaa!!!
non vedo l'ora
ps: sto sveglia da troppo tempo... sigh